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Configurazione per MCP

La configurazione di Claude Desktop per utilizzare server MCP richiede la modifica di un file di configurazione che definisce quali server caricare e come accedervi.

Accesso alle impostazioni

Per configurare i server MCP, inizia accedendo alle impostazioni dell'applicazione:

  1. Fai clic sull'icona con le tre linee orizzontali in alto a sinistra
  2. Seleziona "File" dal menu
  3. Seleziona "Impostazioni..."

Nella finestra delle impostazioni che si apre, seleziona "Sviluppatore" nella barra laterale sinistra. Qui compare una lista contenente i server MCP eventualmente già presenti.

In fondo alla lista si trova il pulsante "Modifica configurazione". Facendo clic su questo pulsante, si apre il file di configurazione dell'applicazione nell'editor di testo predefinito del sistema per quel tipo di file.

Percorsi del file di configurazione

Il file di configurazione si trova in posizioni diverse a seconda del sistema operativo:

Su Windows:

%APPDATA%\Claude\claude_desktop_config.json

Su macOS:

~/Library/Application Support/Claude/claude_desktop_config.json

Puoi anche raggiungere questi percorsi manualmente se preferisci modificare il file con un editor specifico invece di quello predefinito.

Struttura del file di configurazione

Il file di configurazione utilizza il formato JSON, una sintassi strutturata che organizza i dati in modo leggibile sia per le persone che per i programmi.

La struttura base prevede una sezione principale chiamata mcpServers che contiene la definizione di tutti i server MCP da caricare all'avvio dell'applicazione.

Elementi base

Ogni server richiede almeno tre elementi:

command: il comando da eseguire per avviare il server
args: un array di argomenti da passare al comando
env: (opzionale) un oggetto con variabili d'ambiente necessarie al server

Il comando specifica quale programma eseguire, mentre gli argomenti forniscono informazioni aggiuntive al comando. Le variabili d'ambiente impostano valori che il server può utilizzare durante l'esecuzione, come chiavi API o token di accesso.

Esempio di struttura vuota

Un file di configurazione senza server configurati appare così:

{
  "mcpServers": {
  }
}

Aggiunta del server Filesystem

Il server Filesystem rappresenta uno dei server MCP più utili e comuni, poiché consente a Claude di leggere, scrivere e modificare file sul computer. Vediamo come configurarlo.

Configurazione su Windows

Su Windows, la configurazione del server Filesystem appare così:

{
  "mcpServers": {
    "filesystem": {
      "command": "npx",
      "args": [
        "-y",
        "@modelcontextprotocol/server-filesystem",
        "C:\\path\\to\\folder1",
        "C:\\path\\to\\folder2"
      ]
    }
  }
}

Sostituisci C:\\path\\to\\folder1 e C:\\path\\to\\folder2 con i percorsi effettivi delle cartelle che vuoi rendere accessibili a Claude. Nota l'uso del doppio backslash \\ nei percorsi Windows, necessario per la corretta interpretazione del formato JSON.

Configurazione su macOS

Su macOS, la configurazione è simile ma utilizza percorsi Unix:

{
  "mcpServers": {
    "filesystem": {
      "command": "npx",
      "args": [
        "-y",
        "@modelcontextprotocol/server-filesystem",
        "/path/to/folder1",
        "/path/to/folder2"
      ]
    }
  }
}

Anche qui, sostituisci /path/to/folder1 e /path/to/folder2 con i percorsi effettivi delle cartelle.

Scelta delle cartelle accessibili

I percorsi specificati determinano quali cartelle saranno accessibili a Claude Desktop tramite il server Filesystem. Questa scelta richiede alcune considerazioni:

Sicurezza: rendi accessibili solo le cartelle necessarie per il lavoro. Evita di dare accesso a cartelle di sistema o contenenti dati sensibili non necessari.

Organizzazione: crea cartelle dedicate al lavoro con Claude invece di dare accesso a cartelle esistenti contenenti molti file non correlati.

Percorsi assoluti: usa sempre percorsi completi (assoluti) invece di percorsi relativi, per evitare problemi quando l'applicazione viene avviata da posizioni diverse.

Aggiunta di più server

Puoi configurare più server MCP contemporaneamente. Ogni server viene aggiunto come una nuova sezione all'interno di mcpServers:

{
  "mcpServers": {
    "filesystem": {
      "command": "npx",
      "args": ["-y", "@modelcontextprotocol/server-filesystem", "C:\\Documents"]
    },
    "altro-server": {
      "command": "comando-server",
      "args": ["argomento1", "argomento2"]
    }
  }
}

Ogni server ha un nome identificativo (come "filesystem" o "altro-server") che serve come etichetta per quella configurazione.

Variabili d'ambiente

Alcuni server MCP richiedono variabili d'ambiente per funzionare, tipicamente per autenticarsi con servizi esterni. Queste vengono specificate nella sezione env:

{
  "mcpServers": {
    "esempio-api": {
      "command": "npx",
      "args": ["-y", "@example/mcp-server"],
      "env": {
        "API_KEY": "la-tua-chiave-api"
      }
    }
  }
}

Non condividere mai file di configurazione che contengono chiavi API o token di accesso. Questi dati sono sensibili e potrebbero permettere accessi non autorizzati ai tuoi account.

Salvataggio e applicazione delle modifiche

Dopo aver modificato il file di configurazione:

  1. Salva il file nell'editor di testo
  2. Chiudi completamente Claude Desktop (non solo la finestra, ma esci dall'applicazione)
  3. Riavvia Claude Desktop

Le modifiche alla configurazione vengono caricate solo all'avvio dell'applicazione. Non è sufficiente chiudere e riaprire la finestra; occorre uscire completamente dall'applicazione e riavviarla.

Verifica della sintassi JSON

Gli errori di sintassi nel file JSON impediscono il caricamento dei server MCP. Presta particolare attenzione a:

Virgole: ogni elemento deve essere separato da una virgola, tranne l'ultimo della lista
Parentesi graffe e quadre: ogni apertura deve avere la corrispondente chiusura
Virgolette: tutti i nomi di proprietà e i valori stringa devono essere tra virgolette doppie
Percorsi su Windows: usa il doppio backslash \\ nei percorsi

Molti editor di testo moderni evidenziano automaticamente gli errori di sintassi JSON, facilitando l'identificazione e la correzione di eventuali problemi.

Esempio completo

Ecco un esempio completo di file di configurazione con il server Filesystem configurato per Windows:

{
  "mcpServers": {
    "filesystem": {
      "command": "npx",
      "args": [
        "-y",
        "@modelcontextprotocol/server-filesystem",
        "C:\\Users\\NomeUtente\\Documents\\Claude",
        "C:\\Users\\NomeUtente\\Desktop\\Progetti"
      ]
    }
  }
}

Questo esempio rende accessibili a Claude due cartelle: una nella directory Documenti e una sul Desktop dell'utente.