Appendice A: Thaler vs Copyright Office (2023)¶
A.1. Punti analizzati dal tribunale¶
Il tribunale ha esaminato i seguenti punti chiave per giungere alla sua decisione:
Interpretazione del termine "autore" nella legge sul copyright: il tribunale ha analizzato il significato del termine "autore" nel contesto della legge sul copyright. Ha concluso che, sebbene non esplicitamente definito nella legge, il termine "autore" implica un creatore umano.
Analisi storica del concetto di autorialità: il tribunale ha esaminato la storia legislativa e giurisprudenziale del copyright negli Stati Uniti. Ha evidenziato che l'intento originale della legge sul copyright era incentivare la creatività umana.
Valutazione del ruolo dell'AI nel processo creativo: il tribunale ha considerato il ruolo dell'AI come strumento, piuttosto che come autore. Ha stabilito che l'uso di strumenti tecnologici avanzati non preclude la protezione del copyright, ma richiede comunque un intervento creativo umano significativo.
Esame dei precedenti legali: il tribunale ha analizzato casi precedenti riguardanti opere create senza intervento umano diretto (come presunte comunicazioni divine o fotografie scattate da animali). Ha concluso che questi precedenti supportano il requisito dell'autorialità umana.
Considerazioni sulle implicazioni future: il tribunale ha riconosciuto le sfide future poste dall'uso crescente dell'AI nella creazione artistica. Ha suggerito la necessità di ulteriori discussioni e possibili adeguamenti legislativi per affrontare queste sfide.
A.2. Cronologia delle azioni intraprese da Thaler¶
Creazione dell'opera: Thaler ha utilizzato il suo sistema di AI chiamato Creativity Machine per generare l'opera d'arte visiva A Recent Entrance to Paradise. L'opera è stata creata autonomamente dal sistema AI senza intervento umano diretto nel processo creativo.
Domanda di registrazione del copyright: Thaler ha presentato una domanda di registrazione del copyright al Copyright Office degli Stati Uniti. Nella domanda, ha indicato la Creativity Machine come autore dell'opera. Ha richiesto di essere registrato come proprietario del copyright in qualità di proprietario della macchina.
Primo rifiuto del Copyright Office: il Copyright Office ha negato la registrazione, affermando che l'opera mancava dell'autorialità umana necessaria per la protezione del copyright.
Prima richiesta di riconsiderazione: Thaler ha richiesto una riconsiderazione della decisione. Ha confermato che l'opera era stata generata autonomamente dall'AI e mancava di autorialità umana tradizionale. Ha contestato il requisito di autorialità umana del Copyright Office.
Secondo rifiuto del Copyright Office: il Copyright Office ha confermato il rifiuto, ribadendo che la legge sul copyright è limitata alle "concezioni intellettuali originali dell'autore".
Seconda richiesta di riconsiderazione: Thaler ha presentato una seconda richiesta di riconsiderazione.
Rifiuto finale del Copyright Review Board: il Copyright Review Board ha confermato il rifiuto della registrazione.
Azione legale: Thaler ha intentato una causa contro il Copyright Office presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia. Ha sostenuto che il rifiuto della registrazione violava l'Administrative Procedure Act.
Decisione della corte: la corte ha esaminato il caso e ha emesso una sentenza a favore del Copyright Office. Ha confermato che la legge sul copyright degli Stati Uniti richiede l'autorialità umana e che le opere generate autonomamente dall'AI non sono "copyrightabili".
A.3. Considerazioni chiave della corte¶
Interpretazione della legge: la corte ha sottolineato che il requisito di autorialità umana è implicito nel testo della legge sul copyright e nella sua storia legislativa.
Adattabilità del copyright: ha riconosciuto che il copyright si è adattato nel tempo per includere nuove forme di espressione creativa, ma sempre mantenendo il requisito dell'intervento umano.
Ruolo dell'AI: ha chiarito che l'AI può essere utilizzata come strumento nel processo creativo, ma non può essere considerata un "autore" ai sensi della legge sul copyright.
Sfide future: ha riconosciuto che l'uso crescente dell'AI nella creazione artistica porrà nuove sfide al diritto d'autore, suggerendo la necessità di ulteriori discussioni e possibili adeguamenti legislativi.
Limitazioni della decisione: ha sottolineato che la decisione si applica specificamente ai casi in cui l'AI genera opere in modo completamente autonomo, senza significativo intervento umano.
Questa analisi dettagliata del caso Thaler vs Copyright Office offre una visione approfondita delle complessità legali e creative coinvolte nella creazione di opere con l'ausilio di AI generative, fornendo un importante precedente per future discussioni sull'autorialità nell'era dell'intelligenza artificiale.