Paolo Dalprato
Connettere Claude e NotebookLM¶
Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026
Claude è uno strumento versatile per analizzare testi, rispondere a domande, generare contenuti. Quando però il lavoro richiede di gestire documentazione estesa (decine di documenti, oppure pochi ma molto lunghi) i limiti pratici della finestra di contesto diventano evidenti. NotebookLM di Google risolve questo problema in modo complementare, permettendo di caricare grandi quantità di materiale e di interrogarlo con risposte ancorate alle fonti.
Questo manuale documenta NotebookLM MCP Structured, un server MCP che ho sviluppato per collegare Claude Desktop a NotebookLM. L'integrazione permette di interrogare raccolte di documenti caricati in NotebookLM direttamente dalla conversazione con Claude, combinando le capacità espressive di Claude con la fedeltà documentale di NotebookLM.
A chi si rivolge¶
La guida è pensata per chi utilizza Claude Desktop e ha bisogno di lavorare con documentazione estesa: manuali tecnici, raccolte normative, corpora di ricerca, archivi aziendali. Non sono richieste competenze di programmazione, ma è necessario saper eseguire alcuni comandi nel terminale seguendo le istruzioni passo per passo.
Cosa serve¶
Per utilizzare il sistema servono tre componenti: un abbonamento Claude Pro (o superiore) con Claude Desktop installato, un account Google (gratuito o a pagamento) per NotebookLM, e Node.js versione 18 o successiva installato sul computer. Il capitolo Prerequisiti descrive in dettaglio come verificare e ottenere ciascun elemento.
Cosa contiene il manuale¶
I primi capitoli spiegano perché l'integrazione è utile e come funziona, con particolare attenzione al problema della fedeltà alle fonti e alla soluzione della strutturazione automatica. I capitoli centrali guidano attraverso l'installazione, l'autenticazione e le prime operazioni. I capitoli finali approfondiscono la gestione della libreria di notebook, le strategie di interrogazione, i casi d'uso concreti (inclusa un'analisi giuridica comparativa che mostra il metodo in azione) e la risoluzione dei problemi.
Il progetto¶
NotebookLM MCP Structured è un fork del server MCP notebooklm-mcp di Gérôme Dexheimer, che ha reso possibile la connessione tra Claude e NotebookLM. Il mio fork aggiunge un sistema di strutturazione automatica dei prompt che trasforma le domande dell'utente in richieste strutturate con vincoli espliciti sulla fedeltà alle fonti, prima di inviarle a NotebookLM. Al ritorno, il sistema istruisce Claude a presentare la risposta senza integrare conoscenze proprie non provenienti dai documenti.
Il progetto è open source, disponibile su GitHub.
Sotto il cofano
Lo sviluppo del fork è avvenuto interamente in vibe coding con Claude: la progettazione e la scrittura del codice con Sonnet 4.5, la revisione e il refactoring con Opus 4.6. Nessuna riga di codice è stata scritta manualmente, un esempio concreto di come gli strumenti di AI generativa possano essere usati per sviluppare software funzionante partendo dalla definizione del problema e dal dialogo con il modello.