Vai al contenuto

Comprendere l'ambiente di lavoro

Creazione del primo notebook

La creazione di un nuovo notebook è un processo semplice che richiede pochi passaggi. Al momento della creazione gli si può assegnare un nome, altrimenti viene definito dal sistema dopo la prima analisi dei dati. È possibile modificarlo in qualsiasi momento, quindi non è necessario preoccuparsi eccessivamente di questa scelta iniziale.

Un notebook diventa realmente utile quando inizia a contenere fonti di informazione. Si può considerare un notebook come uno spazio virtuale dedicato a un argomento specifico: aggiungendo diverse fonti, si crea un ambiente informativo più ricco e dettagliato con cui interagire.

La struttura a tre colonne

L'interfaccia di NotebookLM si presenta con una struttura divisa in tre colonne, ciascuna dedicata a una funzione specifica del flusso di lavoro:

  • Fonti (sinistra): l'archivio che contiene e organizza tutti i documenti importati
  • Chat (centro): lo spazio di dialogo con l'intelligenza artificiale
  • Studio (destra): l'area per salvare e organizzare i contenuti generati

Questa organizzazione riflette un processo di lavoro logico: raccogliere le fonti, interagire con esse e organizzare le informazioni trovate. Ogni colonna è descritta in dettaglio nei capitoli dedicati.

In alto a sinistra, vicino all'icona di NotebookLM (che cliccata riporta alla dashboard iniziale con la raccolta di tutti i notebook) si trova il nome del notebook corrente. Alla partenza si legge Untitled notebook, ma è possibile selezionarlo in qualsiasi momento per modificarlo.

In alto a destra si trovano alcuni pulsanti che agiscono a livello generale:

Ovviamente Crea notebook apre una nuova cartella completamente vuota. Impostazioni ha le stesse funzionalità viste nella dashbord nel capitolo precedente.

NotebookLM integra funzionalità di condivisione che lo trasformano in uno strumento collaborativo. Il tasto "Condividi", cliccato apre un popup che permette di definire persone e gruppi con cui si vuole condividere.

Opzioni di condivisione personalizzate

Quando si decide di condividere un notebook, NotebookLM offre diverse opzioni per personalizzare l'esperienza di condivisione:

Condivisione completa vs. condivisione parziale:

  • Si può condividere l'intero notebook, includendo tutte le fonti originali e le note salvate nell'area Studio
  • In alternativa, si può condividere solo la parte Chat, permettendo ai destinatari di interagire con le fonti senza accedere alle note personali

La condivisione completa è adatta per collaborazioni strette dove si desidera che i colleghi beneficino di tutte le analisi e organizzazioni. La condivisione della sola chat è più adatta a situazioni in cui si vogliono fornire le fonti grezze mantenendo privato il processo di interpretazione e sintesi.

Note di benvenuto: orientare l'esperienza dei destinatari

Una delle funzionalità utili del sistema di condivisione è la possibilità di aggiungere una "nota di benvenuto" che i destinatari visualizzeranno quando accedono al notebook condiviso. Questa nota rappresenta un'opportunità per orientare l'esperienza dei collaboratori e massimizzare il valore della condivisione.

Una nota di benvenuto efficace può includere:

  • Una breve descrizione del contesto e dello scopo del notebook
  • Indicazioni sulle fonti più rilevanti o su come navigare tra i materiali
  • Suggerimenti su domande particolarmente utili da porre al sistema
  • Spiegazioni su eventuali convenzioni o organizzazioni adottate nelle note salvate
  • Richieste specifiche di feedback o contributi da parte dei destinatari

Questa comunicazione iniziale trasforma la condivisione da semplice trasmissione di materiali a un'esperienza guidata che aiuta i destinatari a trarre il massimo valore dal notebook condiviso.

Monitoraggio dell'utilizzo: analisi e miglioramento continuo

NotebookLM offre strumenti analitici per monitorare come i notebook condivisi vengono utilizzati. Questi strumenti, accessibili tramite il pulsante "Analisi" nella parte superiore dell'interfaccia, forniscono dati che possono guidare il miglioramento continuo dei materiali condivisi.

Le statistiche di utilizzo mostrano:

  • Quali notebook sono stati acceduti più frequentemente
  • Come gli utenti interagiscono con le fonti condivise
  • Quali tipi di domande vengono poste più comunemente
  • Pattern di utilizzo temporali e tendenze emergenti

Questi dati permettono di individuare:

  • Gli argomenti che suscitano maggiore interesse e richiedono approfondimenti
  • Le aree poco chiare che necessitano di spiegazioni aggiuntive
  • I temi correlati che giustificano la creazione di nuovi notebook
  • I metodi più efficaci per strutturare e organizzare i contenuti

È importante notare che le statistiche di analisi sono disponibili solo per i notebook che sono stati condivisi con altri, rispettando così la privacy degli utenti che esplorano materiali non condivisi. Da ricordare che dati e analisi si aggiornano ogni 24 ore circa.

Le due colonne laterali, Fonti e Studio, possono essere compresse o espanse individualmente per adattare lo spazio di lavoro alle proprie esigenze. Si può fare sia cliccando i pulsanti di compressione che si trovano nell'angolo superiore di ogni colonna con l'icona della pagina aperta/chiusa, sia trascinando con il mouse la linea di separazione con la colonna centrale della Chat.

Il flusso di lavoro

La struttura a tre colonne stabilisce un flusso naturale:

  1. Raccolta: si importano documenti, link, audio e video nella colonna Fonti
  2. Esplorazione: si pongono domande e si richiedono analisi nella colonna Chat
  3. Organizzazione: si salvano le risposte utili e si generano contenuti nella colonna Studio

I dati sono salvati in tempo reale: non esiste un tasto "Salva" perché ogni modifica viene memorizzata automaticamente. È possibile chiudere il browser e riprendere il lavoro dal punto in cui era stato interrotto.