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Primi passi

Per poter usare NotebookLM occorre essere maggiorenni e avere un account Google. Con un browser si accede alla pagina notebooklm.google

Da qui, cliccando sul tasto "Prova NotebookLM" si accede alla dashboard principale, è il momento in cui serve avere l'account Google.

Sono disponibili anche le app per android e iOS, scaricabili dai rispettivi store.

Per Windows c'è anche l'app per desktop. Per scaricarla occorre aprire NotebookLM in Chrome, cliccare sull'icona con i tre puntini verticali in alto a destra, poi andare con il puntatore del mouse sulla voce "Trasmetti, salva o condividi", infine cliccare sulla voce "Installa NotebookLM" nel sottomenu che compare.

L'interfaccia principale di NotebookLM è una dashboard con design minimalista che mostra tutti i notebook creati o condivisi con noi. Un notebook equivale a una cartella che raccoglie i materiali di un progetto specifico, di un argomento o di una raccolta di fonti informative da esplorare, analizzare o sintetizzare.

La dashboard principale mostra una panoramica di tutti i progetti. Ogni notebook appare come un elemento su cui si può cliccare, accompagnato dal nome, di default generato automaticamente in base ai contenuti inseriti.

Sopra l'elenco dei notebook, a sinistra si trovano dei selettori che permettono di definire quali cartelle visualizzare. I miei notebook mostra i notebook creati con il proprio account, mentre Condivisi con me mostra quelli creati da altri account e condivisi con noi. Ovviamente Tutti mostra l'unione dei due.

Sempre sopra l'elenco dei notebook ma sulla destra si trovano i selettori per definire la modalità di visualizzazione (griglia / lista) e l'ordine (Più recente / Titolo), e all'estrema destra il tasto Crea nuovo che fa partire un nuovo notebook vuoto.

Il pulsante "Impostazioni", posizionato nella parte superiore destra, attiva un menu a tendina quando selezionato. Delle varie voci solo due hanno un impatto sull'app, la prima è quella della Modalità, permette di selezionare la visualizzazione diurna, notturna, oppure quella impostata nel dispositivo in uso. L'altra voce è quella della Lingua di output, di default è "Predefinito", cioè la lingua del computer in uso, ma si può scegliere anche in modo esplicito la lingua che si vuole utilizzare.

Le impostazioni linguistiche si applicano a diversi aspetti del sistema:

  • Interfaccia utente: tutti gli elementi dell'interfaccia, dai menu ai pulsanti alle descrizioni, vengono visualizzati nella lingua selezionata.
  • Risposte nella chat: NotebookLM genera risposte nella lingua scelta, indipendentemente dalla lingua delle fonti originali (sebbene la qualità delle risposte possa risentire di traduzioni automatiche se c'è una discrepanza linguistica significativa).
  • Generazione audio: le funzioni che fanno uso di una voce generata usano la lingua selezionata, con voci appropriate per quella specifica lingua.

Si tratta di uno strumento internazionale, particolarmente utile in contesti multilinguistici o per utenti che preferiscono lavorare nella propria lingua madre nonostante le fonti possano essere in altre lingue.

Salvare il lavoro fatto

La dashboard permette di passare rapidamente da un progetto all'altro o di riprendere il lavoro dal punto in cui era stato interrotto. Quando si lavora in un notebook i dati sono salvati in tempo reale, per questo non occorre nessuna azione specifica quando si esce, non esiste nessun tasto "Salva" in quanto non necessario.

Con l'aumentare del numero di notebook, si apprezzerà la semplicità di questa interfaccia che, nonostante la sua essenzialità, gestisce un sistema complesso di informazioni e relazioni.

Comprendere i limiti delle versioni

Prima di iniziare a utilizzare NotebookLM in modo intensivo, è importante conoscere i limiti delle diverse versioni disponibili:

La versione Base (gratuita) offre:

  • Creazione fino a 100 notebook
  • Massimo 50 fonti per notebook
  • Limite di 500.000 parole per ogni fonte
  • 50 domande nella chat al giorno
  • 3 generazioni audio quotidiane
  • 3 generazioni video quotidiane

La versione Plus espande questi limiti a:

  • 500 notebook totali
  • 300 fonti per notebook
  • Stessi limiti di parole per fonte (500.000)
  • 500 domande nella chat al giorno
  • 20 generazioni audio quotidiane
  • 20 generazioni video quotidiane

Questi parametri condizionano l'organizzazione dei progetti e la distribuzione delle fonti tra i vari notebook. Per progetti di dimensioni ridotte o a scopo esplorativo, la versione Base è generalmente sufficiente. Per professionisti che lavorano su progetti complessi con numerose fonti o che necessitano di interazioni frequenti, la versione Plus offre la flessibilità necessaria per un utilizzo intensivo.