Paolo Dalprato
Vibe coding con Claude Desktop¶
Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026
Creare software senza saper programmare, fino a poco tempo fa era uno slogan pubblicitario, oggi è una possibilità concreta. Il vibe coding, termine coniato da Andrej Karpathy nel febbraio 2025, descrive un approccio alla creazione di software in cui si comunica all'intelligenza artificiale ciò che si desidera ottenere, e l'AI scrive il codice necessario.
Questo manuale è rivolto a professionisti che utilizzano già Claude e vogliono iniziare a costruire strumenti, automazioni e applicazioni per il proprio lavoro. Non è necessaria alcuna esperienza di programmazione, i requisiti necessari sono infatti la capacità di analizzare assieme al saper descrivere con chiarezza ciò che si vuole realizzare.
Da dove nasce questo manuale¶
Il manuale nasce da un'esperienza diretta, nel corso degli ultimi mesi ho utilizzato il vibe coding con Claude per costruire una serie di progetti di natura molto diversa tra loro, dalle applicazioni web ai server MCP, dai simulatori educativi agli strumenti di automazione.
Tra i progetti realizzati ci sono un'applicazione web in React per la navigazione strutturata di scenari decisionali, server MCP per l'integrazione con servizi esterni, un sistema completo di documentazione con generazione automatica di PDF, simulatori interattivi per la formazione, skill personalizzate per Claude e strumenti utility per l'elaborazione di documenti. Nessuno di questi progetti è stato sviluppato con competenze di programmazione pregresse. Tutti sono nati dalla collaborazione con Claude Desktop, seguendo il metodo che questo manuale descrive.
Cosa contiene questo manuale¶
Il percorso si sviluppa in tre blocchi. Il primo introduce il fenomeno del vibe coding, da dove nasce, cosa significa in pratica, come si colloca nel panorama più ampio dell'uso dell'AI per lo sviluppo software. Il secondo blocco entra nell'operatività con la descrizione dell'ambiente di lavoro, le tre modalità di Claude Desktop (Chat, Cowork e Code), gli strumenti da configurare, il metodo per progettare prima di costruire. Il terzo blocco è interamente pratico, dai progetti guidati di complessità crescente alle best practice suggerite, con attenzione alla sicurezza e alla qualità, e una prospettiva su cosa viene dopo il primo esperimento riuscito.
A chi si rivolge¶
Il manuale è pensato per professionisti che non sono sviluppatori ma vogliono acquisire la capacità di creare strumenti digitali per il proprio lavoro. Non insegna a programmare ma a collaborare con un'AI che programma al posto nostro, mantenendo il controllo sul risultato.
Sotto il cofano
Il vibe coding si basa su un principio semplice, i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) sono diventati sufficientemente capaci da generare codice funzionante a partire da descrizioni in linguaggio naturale. Claude Desktop può accedere ai file sul computer, eseguire comandi e interagire con servizi esterni, trasformando una conversazione in un progetto software funzionante.